Augsburg – Augusta: il Duomo e il nuovo Vescovo di Augsburg, Sua Eccellenza Monsignor Bertram Meier

La città di Augsburg, in origine, è stata fondata come insediamento militare romano. Da questo “castrum“ si sviluppò un’importante città romana chiamata “Augusta Vindelicorum“, che presto diventò il capoluogo della provincia romana denominata “Rezia“.

Il Duomo e il quartiere a nord di Augsburg, rappresentava il nucleo centrale dell’antica città romana. Attorno al Duomo si sviluppò in seguito la città medievale. Sulla piazza situata di fronte all’ingresso sud della città si trovava l’antico cimitero.

Al posto dell’attuale Duomo si ergeva una basilica consacrata nell’anno 807 che, dopo 200 anni, crollò parzialmente. Nel 1065 venne consacrato un nuovo Duomo a tre navate con due torri. La parte più antica dell’attuale Cattedrale è probabilmente la cripta, che si trova sotto il coro occidentale, costruita nel X secolo. 

Attorno al 1325 è stata realizzata la ristrutturazione della Cattedrale in stile alto gotico. Particolarmente pregevole è il grande coro nella parte est, costruito a partire dal 1356 e inaugurato nel 1431. 

Con questo imponente ampliamento fu completata la struttura architettonica del Duomo, con l’altare principale situato a est. Attualmente il Duomo è lungo 113 metri, largo 40 metri e alto nella zona del coro 28 metri.

All’ingresso del coro si evidenzia lo splendido portale di Maria, riccamente decorato e realizzato attorno al 1360. Particolarmente pregiati sono la lunetta e i tre filari delle cuspidi interamente scolpiti con rilievi, che rappresentano la vita della Vergine Maria. 

Davanti al Duomo si può ammirare una fontana moderna di granito con una statua di bronzo a grandezza naturale, opera dello scultore Josef Henselmann, che ricorda i vescovi Ulrich e Simpert e la martire Afra. 

All’ingresso secondario a sud del Duomo, è presente dal 2001 un nuovo portale in bronzo di Max Faller, in sostituzione dell’originale risalente all’XI secolo, attualmente conservato nell’adiacente museo diocesano. L’antica porta di bronzo del Duomo di Augsburg è tra i dodici più importanti portali di bronzo d’Europa. I due battenti della porta, di diverse dimensioni, sono decorati con 35 bassorilievi in bronzo. https://www.museum-st-afra.de/en/

Particolare e di ottima fattura è l’immagine di San Cristoforo che si trova sul muro occidentale del Duomo, datata 1491 e alta 14 metri. Nel transetto nord si susseguono i ritratti dei Vescovi di Augsburg dal 1488 ai giorni nostri.

Di grande importanza e bellezza sono le cinque vetrate, situate nella parte meridionale della navata centrale del Duomo. In alto sono raffigurati, con colori vividi, i profeti Giona, Daniele, Osea, Davide e Mosè. Sono i più antichi dipinti su vetro rimasti fino a oggi nel luogo originario, che comprendeva 22 vetrate.

Le decorazione del Duomo hanno subito diverse modifiche. Per esempio, nel 1537 gran parte dell’arredo andò perduto sulla scia della Riforma.

Durante il tardo Rinascimento e il periodo barocco, il Duomo fu nuovamente e progressivamente arricchito. L’opera più importante risalente a quell’epoca è l’imponente Cappella di Maria, in stile tardo-barocco, situata sul lato nord e realizzata nel 1720 da Gabriel de Gabrieli.

Furono poi acquisite preziose opere del XV e del XVI secolo, tra cui i famosi dipinti su tavola del pittore augustano Hans Holbein il Vecchio, che abbelliscono i quattro pilastri orientali del transetto.

Nel 1962 lo scultore di Monaco di Baviera Josef Henselmann ha realizzato anche una nuova rappresentazione della crocifissione del Cristo, con raffigurazioni di apostoli e profeti.

A partire dal 2016, si può ammirare nella navata laterale meridionale del Duomo un altare sacramentale restaurato. Su di esso si evidenzia la figura “Ecce Homo“, un’opera importante dello scultore barocco Georg Petel, considerata il capolavoro dell’arte scultorea tedesca del XVII secolo.

https://domtour.bistum-augsburg.de/

Il Duomo è anche la sede del Vescovo di Augsburg. Nel gennaio 2020, per la prima volta dopo decenni, Papa Francesco ha nominato un sacerdote della stessa diocesi a questo prestigioso incarico pastorale. 

Sua Eccellenza Monsignor Bertram Meier, nato nel 1960, ha studiato teologia ad Augsburg e a Roma, dove è stato ordinato sacerdote nel 1985. Nel 1989 ha conseguito il dottorato di ricerca in teologia e si è laureato presso la Pontificia Università Gregoriana. 

Nel 1990 è stato ammesso alla Pontificia Accademia Ecclesiastica che forma i diplomatici della Santa Sede. Dopo anni di impegno pastorale, dal 1996 al 2002, ha diretto il dipartimento di lingua tedesca della Segreteria di Stato Vaticana ed è stato anche responsabile del viaggio pastorale di Papa Giovanni Paolo II in Austria. 

L’attuale Vescovo di Augsburg era anche vicario episcopale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso a livello diocesano. E‘ membro delle commissioni competenti della Conferenza Episcopale tedesca e presiede la Commissione X, che si occupa della Chiesa universale. 

In accordo con il mandato del Concilio Vaticano II di coniugare dialogo e annuncio ecumenico, il Vescovo Meier è attivamente impegnato a promuovere il dialogo interreligioso in favore della pace. 

Nell’ambito del “G20 Interfaith Forum 2021”, svoltosi dal 12 al 14 settembre 2021 a Bologna, il Vescovo Meier ha rappresentato la Chiesa Cattolica tedesca e ha parlato de “La natura teologica del dialogo”. In questo contesto, tra l’altro, ha detto: “Chi crede in Dio è chiamato a far percepire e a rendere tangibile la fratellanza tra gli uomini. Senza dialogo si perde molto, con il dialogo invece si ottiene molto: pace e comprensione tra le religioni.”