Augsburg – Augusta: cultura industriale ad Augsburg. Il museo statale tessile

La cultura industriale di Augsburg nel XIX e XX secolo ha segnato profondamente la città.

I suoi monumenti dell’era industriale rappresentano una affascinante testimonianza della storia di Augsburg.

L’ex «Filatura di lana pettinata di Augsburg» (Augsburger Kammgarn-Spinnerei), una delle prime fabbriche della Baviera, ospita oggi il «Museo Statale Tessile».

La filatura di lana pettinata di Augsburg, fondata nel 1836 e dall’aspetto imponente, ospita oggi il Museo Statale Tessile.

Il museo è un ottimo esempio di come un’enorme ex fabbrica tessile possa essere riconvertita e di come 2.500 metri quadrati possano raccontare la storia del tessile.

Il TIM, abbreviazione del nome del museo, ha trovato sede nel 2010 in questo enorme complesso, dove si può ancora percepire la grandezza originaria.

Qui si raccontano le vite di persone radicalmente trasformate dall’industrializzazione e le storie di operai, imprenditori e influenti banchieri dell’epoca, che vengono illustrate anche attraverso le antiche macchine, esposte nei capannoni storici del museo.

Ancora oggi, i telai storici lavorano accanto a macchine moderne ad alta tecnologia e producono il fustagno (Barchent), che i tessitori realizzavano ai tempi dei Fugger, per la gioia dei visitatori e delle scolaresche.

Al centro della mostra permanente si può ammirare una collezione unica di campionari tessili, i cui motivi, dal 1780 fino agli anni novanta, vengono presentati in modo scenografico.

Modelli eleganti, alti quattro metri, fungono da superfici interattive per le proiezioni e traducono in modo spettacolare in tre dimensioni i motivi dei tessuti digitalizzati.

Il TIM riserva alla moda un posto speciale, offrendo al visitatore un affascinante viaggio nella storia della moda e del costume degli ultimi duecento anni, dall’abito Biedermeier a quello di Strenesse.

Il TIM non guarda solo al passato, ma mostra anche sviluppi affascinanti del mondo tessile di oggi e di domani.

Nel settore high-tech tutto ruota attorno a nuovi ambiti di applicazione, dall’abbigliamento intelligente fino ai prodotti in carbonio, mettendo in luce le opportunità future della Baviera.

Oltre alla mostra permanente, ogni anno vengono allestite presso il museo mostre temporanee sempre diverse.

www.timbayern.de/english/

www.timbayern.de

A partire dal Medioevo, l’abbondanza d’acqua ha portato a una notevole prosperità della città.

Grazie alla sua posizione privilegiata, alla confluenza dei due fiumi alpini Lech e Wertach, Augsburg seppe sfruttare l’energia idrica, al punto da diventare una delle principali città industriali della Baviera.

Fu soprannominata la «Manchester tedesca», per la sua importanza a livello europeo.

All’epoca sorsero splendidi complessi industriali, nonché tessiture, filature e tintorie, che diedero lavoro e sostentamento a diverse migliaia di lavoratori.

Molti di questi monumenti dell’era industriale sono stati restaurati e valorizzati e oggi svolgono nuove funzioni, come quella di museo d’impresa.

Tra questi si evidenzia il «Palazzo di Vetro», un tempo innovativo edificio industriale, oggi casa dell’arte contemporanea.

www.glaspalast-augsburg.de

Un altro esempio è l’impianto idrico presso l’Hochablass, che dal 1871 provvedeva all’approvvigionamento e al trattamento dell’acqua potabile.

Dopo la chiusura nel 2007 e il difficile restauro dei pavimenti storici, nonché degli affreschi decorativi scoperti casualmente, oggi è un eccezionale museo tecnico.

L’impianto fa parte del «Sistema di gestione dell’acqua di Augsburg », iscritto nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2019 ed è visitabile esclusivamente con visite guidate.

www.wassersystem-augsburg.de/de/objekte/wasserwerk-am-hochablass